Internet nasce verso la fine degli anni 60 quando il Pentagono decide di
realizzare una rete di collegamento tra le sue basi militari sparse nel
territorio.
La comunicazione deve avvenire utilizzando le normali linee telefoniche e,
trattandosi di un elemento della macchina bellica, deve avere anche
caratteristiche particolari di: solidità, flessibilità ed
eterogeneità.
La solidità si ottiene imponendo una ridondanza nelle linee
di collegamento (ognuna delle quali non è essenziale alla comunicazione),
e realizzando una struttura distribuita, priva di un centro di controllo
(distrutto il quale tutto il resto smetterebbe di funzionare).
La flessibilità impone la possibilità di aggiungere
e togliere elaboratori alla rete senza che ciò influisca sul funzionamento
della stessa.
L'eterogeneità impone di poter collegare alla rete elaboratori
di marca e modello diversi, dotati di sistemi operativi e linguaggi di
programmazione diversi, in modo trasparente.
La realizzazione di questo progetto viene affidato all'ARPA
(Advanced Research Projects Agency), un'agenzia del Pentagono, che dopo aver
preso in esame le varie Università, decide di affidare il compito
all'UCLA (University of California Los Angeles).
Il 2 Settembre 1969 nasce, con il nome di Arpanet, il primo nucleo di
Internet
(Esempio).
Il fatto di essere nata in una Università, permette ad Internet di
svilupparsi parallelamente alla rete militare.
Un altro momento storico si ha nel 1973 quando viene definito lo standard
di comunicazione TCP/IP raggiungendo quindi quell'obiettivo di eterogeneità
nel parco elaboratori collegati alla rete che era una delle richieste iniziali
del Pentagono.
Da quel momento in poi tutti gli enti di ricerca, governativi e militari
implementano le loro reti utilizzando tale protocollo.
Grazie a questa uniformità, ogni utente può passare da una
rete all'altra senza problemi.
I servizi che ha a disposizione sono la posta elettronica, il trasferimento
di file, l'emulazione terminale, e i Newsgroup.
L'utilizzo della rete, all'inizio, è riservato agli addetti ai lavori,
in quanto è necessaria una competenza tecnica abbastanza elevata.
Internet non è un fenomeno di massa, lo dimostra il numero di server
che passa, dal 1981 al 1991, da 213 a soli 617.000 (oggi sono più
di 12.000.000!!).
Inoltre l'interattività, che al giorno d'oggi è così
comune da essere considerata scontata, è ancora completamente
assente.
Alla fine degli anni 80 in Finlandia ed al CERN di Ginevra vengono messi
a punto due sistemi che rivoluzionano il modo di rapportarsi con Internet
: l'IRC (internet Relay Chat) ed il World Wide Web.
L'IRC permette a più
persone di scambiarsi contemporaneamente messaggi che appaiono in
una lavagna comune.
La definizione del WWW permette di organizzare le informazioni in un insieme
ipertestuale, in cui è agevole saltare da una informazione all'altra,
all'interno di una ragnatela di percorsi logici definiti dagli autori dei
documenti.
L'essere stato sviluppato all'interno di una struttura di ricerca sovvenzionata
da molti paesi, ne favorisce il rilascio gratuito alla comunità di
Internet.
Inizia quindi la produzione di documenti utilizzando il linguaggio HTML (Hyper
Text Markup Language) a cui si accompagna la diffusione, ancora a titolo
gratuito, di Mosaic, un programma in grado di interpretare il linguaggio
HTML che è alla base del WWW.
È l'inizio di Internet così come la conosciamo
oggi!
(Esempio).
Consacrato il concetto alla base del WWW, l'evoluzione dell' HTML ha permesso
di definire ipertesti sempre più ricchi.
Ecco quindi l'arrivo di immagini, suoni, filmati, musica, mondi virtuali.
Dal lato dei contenuti, agli argomenti scientifici dei primi tempi, si sono
aggiunte informazioni su praticamente ogni branca dello scibile umano (ed
alieno a giudicare da certi siti :-).
Il settore in cui assisteremo in futuro al maggior impatto di Internet sulla
vita di tutti i giorni è sicuramente quello collegato al Commercio
Elettronico.
Dopo una serie di ritardi dovuti alla mancanza di standard, ora si stanno
affermando regole che permetteranno a tutti gli utenti di acquistare merce
in ogni momento della giornata e da ogni parte del mondo.
Potenzialmente l'impatto di tale novità sarà devastante come
quello della nascita della grande distribuzione, che ha portato alla chiusura
di innumerevoli piccoli negozi.
Ed ora alcuni numeri secondo IDC (International Data Corporation):
Concludendo lo sviluppo di Internet è, a dir poco tumultuoso,
ed interessa non solo quelli che dell'informatica hanno fatto il loro mestiere,
ma coinvolgerà, direttamente o indirettamente tutti.
Verranno interessati i settori dell'economia, dell'informazione, dell'educazione,
dell'intrattenimento, della politica,
ecc. (Esempio).
Ultimo aggiornamento effettuato il 08 - Jan - 1998